La Carrese di San Martino: una tradizione da vivere

La Carrese di San Martino: una tradizione da vivere

La Carrese è la corsa dei carri trainati da buoi, a San Martino in Pensilis dal 29 aprile al 2 maggio, tradizione consolidata nel basso Molise.

Coinvolgente ed emozionante è la tradizione dei carri che si tramanda oramai da tanti secoli e che vede ogni anno la partecipazione di turisti e curiosi.

Il carro vincitore si aggiudica l’onore di trasportare sul proprio carro il corpo di San Leo, patrono del paese, durante la processione del 2 maggio.

L’origine della Corsa dei Carri si deve proprio al ritrovamento delle Reliquie di San Leo, nel XII secolo.
La leggenda narra che i nobili di San Martino e degli altri paesi vicini andarono a caccia e, ad un tratto, si dovettero fermare improvvisamente tra le boscaglie, dove sorgeva un tempo un monastero, poiché i cavalli si inginocchiarono senza volersi più muovere.
I Signori, scavando, trovarono il corpo di San Leo.

Ognuno dei presenti si contendeva la paternità del ritrovamento per poterlo portare nel proprio feudo, tanto da venire quasi alle armi. Misero il corpo ritrovato su un carro trainato da buoi che, lasciato libero a sé stesso e alla volontà del Santo, scelse alla fine di fermarsi proprio a San Martino.

Iniziò così la corsa dei carri, e nei primi anni dell’Ottocento la corsa assunse aspetti diversi da quelli originari: al povero contadino che si recava a gareggiare con il bue da lavoro si sostituì il ricco proprietario terriero che si poteva permettere un piccolo allevamento di buoi utilizzati solo per la corsa.

Nello stesso tempo le rivalità tra le famiglie autorevoli del paese si accentuavano, dal momento che vedevano nella vittoria della gara dei carri un mezzo per esaltare il proprio prestigio.

Nacquero così, per spirito di competizione, numerosi carri.
Al giorno d’oggi sono tre i carri che gareggiano e che dividono il paese: il carro dei Giovani con i colori bianco – celeste, il carro dei Giovanotti con i colori giallo – rosso e dal 2007 il carro dei Giovanissimi con i colori giallo- verde.

Il carro dei Giovanotti e quello dei Giovani sono i due veri grandi avversari della tradizionale Corsa dei Carri che si dividono da circa un secolo vittorie e sconfitte della manifestazione.

L’appuntamento per la manifestazione inizia la sera del 29 aprile con i canti della Carrese in piazza in cui sfilano i carri e si accendono i fuochi pirotecnici.

Il 30 aprile è il tanto atteso giorno della Corsa: i carri ricevono la benedizione alle 13, per poi avviarsi alla partenza, svolgendo a ritroso il percorso della gara ed attendendo il via dal sindaco per iniziare la loro corsa verso il traguardo.

La manifestazione termina il 2 maggio, giornata in cui ricorre la festività del patrono di San Martino ed, in cui, i carri vengono addobbati e portati in processione, con la statua di San Leo posta sul carro vincitore.